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“Budino” di riso alla vaniglia e cannella

Pasticcini! Per farmi perdonare della lunga assenza rifaccio capolino fra i post di questo blog dopo soli 3 giorni :)

Quello che vi propongo oggi è sempre in linea con le mie tanto “decantate” intolleranze, quindi mancano gli ingredienti “base” di ogni dolce standard (uova e lievito). Il risultato, devo dire, non mi è affatto dispiaciuto :) :
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…è una specie di “budino” di riso, o comunque così lo definiscono su www.cakemania,it, da dove ho preso la ricetta, per la quale ringrazio molto :)

Ho aggiunto la vaniglia rispetto alla ricetta che ho trovato lì, perché, si sa, io la metterei ovunque!

Ingredienti:

200gr di riso da risotto
1 litro di latte o poco meno (latte di riso, soia o cocco per la versione vegan)
60 grammi di burro
60 grammi di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 stecca di cannella
1 bacca di vaniglia

Preparazione:

In una casseruola che si possa utilizzare sia a contatto col fornello che in forno far sciogliere il burro. Io ne ho usata una in vetro, ma vanno benissimo anche in ghisa o acciaio.

Una volta che il burro si è sciolto versare il riso e farlo tostare per un minuto o due, come per un normale risotto. Dopo di che aggiungere lo zucchero, il sale, la stecca di cannella, la bacca di vaniglia e il latte. Non importa se la casseruola che avete scelto è piccola e non contiene l’intero litro di latte, basta riempirla.
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Portare ad ebollizione e poi lasciate cuocere, mescolando di tanto in tanto, a fuoco più lento, per circa 15 minuti.

Dopo di che infornare per altri 15 minuti a 180 gradi (forno già caldo).

 

Servire caldo cosparso di zucchero a velo e cacao (a piacimento).

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Buon appetito!!! :D

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Cheesecake

Ciao a tutti, pasticcini!

Eccomi, come promesso, con una nuova buonissimissima ricetta :) Questa volta, però, non è mia, io ho soltanto fornito la cucina e fatto da aiutante :D Et voilà il risultato :)

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Due buonissime cheesecake per festeggiare il compleanno di un’amica coi compagni del Master che stiamo frequentando e che, ahimè, domani terminerà :(

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Beh, cercherò di non commuovermi troppo, via :) Cominciamo con la ricetta :)

Ingredienti:

Per la base:
250 grammi di biscotti secchi “Digestive” o simili
2 cucchiai di zucchero
100 grammi di burro fuso

Per la crema:
450 grammi di Philadelphia
125 grammi di zucchero
mezzo bicchiere di latte
125 ml di panna fresca da montare
6 grammi di colla di pesce
2 albumi montati a neve

Preparazione:

Base:
Riducete i biscotti in finissime briciole, aggiungete lo zucchero ed il burro fuso e formate un disco compatto sul fondo della teglia. La teglia deve essere piuttosto alta e possibilmente dovrebbe avere la cosiddetta apertura “a cerniera”; se non ce l’ha è necessario utilizzare la carta da forno per poter poi tirar fuori la torta. La base deve essere “abbrustolita” nel forno già caldo per circa 6 – 8 minuti, a 180 gradi.

Crema:
Lasciate ammorbidire la gelatina in acqua fredda per circa 15 minuti, nel frattempo montare a neve gli albumi e, separatamente, la panna fresca. Strizzate la gelatina e scioglietela in mezzo bicchiere di latte caldo; unite quindi in un recipiente il Philadelphia, lo zucchero, il latte con la gelatina, gli albumi e la panna, stando bene attenti a non smontare questi ultimi due. L’impasto deve essere versato sul disco (una volta che si sarà raffreddato) e “livellato” con una spatola.

Dopo 4 ore in frigorifero la vostra cheesecake sarà pronta per essere decorata a piacimento :) Personalmente consiglio cioccolato e fragole :P

Beh, buon appetito pasticcini! Vi assicuro che è deliziosa, non ho resistito e ne ho assaggiato un mini mini mini pezzettino nonostante le intolleranze ;)

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Un grazie a Raffaela per la ricetta :) !!! E, già che ci sono, un grazie anche all’associazione Eraclito 2000 e a tutti i ragazzi del Master CIBA per questa esperienza bellissima che avete reso ricca e viva di giorno in giorno!

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Alla prossima ricetta!

Cicci <3

Digressioni
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Un grazie di cuore a Dani di Mangio e Rido per avermi assegnato questo dolcissimo premio :)

Colgo l’occasione anche per scusarmi della mia assenza prolungata…è stato un mese molto intenso per me, e le pluri-intolleranze non hanno certo aiutato la mia produzione dolciaria, che si è limitata a mille versioni di crumble :-\

Prometto che presto tornerò fra di voi con ricettine gustose :)
Intanto assegno a mia volta questo piccolo riconoscimento a 10 dei miei blog di cucina preferiti (in ordine sparso) :D

Fatelo anche voi :D

A Terry, con il suo blog Crumpets&co

Lory, con il suo blog Bazzicando in cucina

A Betta, con il suo blog Brontolo in Pentola

Ad Anna, con il suo blog Lemilleeunatorta

A Silvia, con il suo blog LaGreg

A Lisa, con il suo blog Parole di Gusto

A Silvia, con il suo blog Pane e Pomodoro

A “Miss Coco Cupcakes” con il suo omonimo blog

Ad Alessia, con il suo blog Amore zucchero e cannella

A Silvana, con il suo blog Ginger and Peppermint

Grazie ragazze!!! :)

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Dolce cioccolato e pere, idea per San Valentino

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Beh, sì, sono un po’ in ritardo, San Valentino era ieri, lo so…ma la mia connessione non collaborava! O meglio…in un cantiere qui vicino una ruspa ha accidentalmente spezzato dei cavi, lasciando mezza vallata senza internet :-\ Non vi dico che delirio in ufficio da me…ma bene o male ce la siamo cavata! So che in altri posti è andata meno bene, ad esempio all’ ospedale hanno dovuto bloccare un sacco di esami e di operazioni, il che non è proprio una cosetta da nulla! Questo ci fa riflettere e ci fa capire quanto ormai siamo legati ad internet e alla tecnologia, quanto questa sia intrisa nella nostra quotidianità… sicuramente semplifica la vita e molti processi, ma, come si suol dire… non è oro tutto ciò che luccica!

Tornando al dolce… potrebbe comunque essere una buona idea per il prossimo anno, o per qualche altra occasione golosa :)

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È un dolce soffice dal sapore intenso, il procedimento per farlo non è proprio lineare ma credetemi, ne vale la pena :) ogni volta che l’ho fatto è stato un successo!!! :)

Ingredienti

100 grammi di zucchero
100 grammi di amaretti
200 grammi di cioccolato fondente
4 uova
Mezza bustina di lievito
200 grammi di farina
700 grammi di pere mature
300 ml di vino moscato
170 grammi di burro

Preparazione:

Disporre le pere tagliate a quarti in un tegame e farle cuocere nel vino fino a quando non sarà evaporato totalmente.
Nel frattempo sciogliere a bagnomaria il cioccolato con 100 grammi di burro.
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Sbattere i tuorli d’uovo con metà dello zucchero e 70 grammi di burro fuso e poi incorporare questo composto con il cioccolato fuso, gli amaretti tritati finemente, la farina e il lievito. Aggiungere infine i bianchi d’uovo montanti a neve con il restante zucchero.

Disporre nella tortiera imburrata e infarinata (possibilmente con almeno il fondo foderato di carta da forno) metà dell’impasto. Sistemare le pere in modo che ricoprano tutta (o quasi) la superficie del dolce e ricoprire con il restante impasto.
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Infornare per 40 minuti a 180 gradi!

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Crumble di mele

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Ciao Pasticcini!!! :)

Per questa gustosissima ricetta devo ringraziare Polly ed il suo blog C’era Una Volta In Cucina :)
Seguendo i suoi consigli per il crumble di mele perfetto ho approcciato a questo dolce tutto british :) anche se, devo dire, con le sue briciole mi ricorda una torta originaria di Mantova che si cucina molto anche dalle mie parti, nello spezzino: la torta sbrisolona :).

La parola crumble, infatti, significa proprio briciola e non è difficile immaginare il perché il dolce abbia questo nome!
Ha origine in una Gran Bretagna spossata dalla Seconda Guerra Mondiale, il razionamento delle risorse alimentari di allora ha spinto verso la creazione di ricette cheap e con pochi ingredienti, ma non per questo prive di gusto! Questo mi fa pensare che nemmeno in periodi cupi  le persone siano disposte a rinunciare a qualche piccola dolcezza culinaria, e piuttosto si ingegnano con i pochi ingredienti a disposizione :’)

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Detto ciò, il crumble è un dolce al cucchiaio composto da due strati distinti, uno di frutta ed uno di briciole di burro, zucchero e farina, che poi si uniscono in un perfetto sposalizio durante la cottura :) Il più noto è quello a base di mele, ma si può fare con molti altri tipi di frutta e, come variante della ricetta, alla copertura si possono unire fiocchi d’avena o altri tipi di frutta a guscio…

Ingredienti:

Mele sufficienti a coprire il fondo della teglia
Un cucchiaio di cannella
120 grammi di farina
100 grammi di burro (burro di soia per la versione vegan)
80 grammi di zucchero (o 50 grammi di stevia)
(io, causa intolleranze, ho utilizzato il fruttosio, ma in cottura tende a sciogliersi e caramellarsi troppo, così le briciole non reggono del tutto…beh, era buono lo stesso :D )

Le dosi sono raddoppiabili o dimezzabili, a seconda delle dimensioni che desiderate per il vostro dolce e a seconda dei gusti :)

Preparazione:

Versate in una ciotola la farina, metà dello zucchero ed il burro freddo di frigo a pezzetti. Con le dita bagnate di acqua fredda spruzzate il composto due o tre volte e lavoratelo velocemente in modo da avere molte briciole e non un impasto omogeneo.

Ponetelo in frigorifero per mezz’ora, oppure in congelatore per 15 minuti.

Intanto posizionate sul fondo di una pirofila di vetro (va bene anche una teglia antiaderente o di alluminio) le mele tagliate a quarti e spolverizzatele con lo zucchero restante, la cannella e qualche fiocchetto di burro.

Dopodiché versate il composto sbriciolato sulle mele ed infornate tutto a 200 gradi (forno già ben caldo) per mezz’ora.

DIMENTICAVO! Questo è un dolce che va servito caldo :) e si può accompagnare con gelato o panna. In realtà la ricetta originale prevederebbe la panna acida, ma non è molto usata in Italia. Polly di C’era Una Volta In Cucina suggerisce della semplice panna da cucina (e non da montare) :) Io, vi dico la verità, lo adoro anche senza nulla che lo accompagni!!! :D

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Ed ecco qui il gattone di CicciPasticci che mira ad una bella fettina di crumble alle mele cosparsa di zucchero a velo e cannella:

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P.S. Siccome ho usato una pirofila piuttosto piccola mi avanzava un po’ di impasto bricioloso… così ho deciso di provare a fare un mini crumble alle pere aggiungendo qualche fiocco d’avena :) Anche quello era delizioso, devo dire che i fiocchi d’avena lì sopra non mi dispiacciono!
Eccolo qui :) :
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Pere cannella e vaniglia, dolcezza salva-intolleranze

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Ebbene sì…mi è stata da poco diagnosticata una serie di intolleranze alimentari, fra cui zucchero, lievito e uova! Questo significa: niente dolcini per un po’! :( Ma siccome non mi arrendo molto facilmente… sono andata a cercare nella rete qualche ricettina dolce ad hoc :)
Devo dire che questa mi ha subito ispirato un sacco!
Adoro la frutta, e gli aromi di vaniglia e cannella sono i miei preferiti :)
Niente lievito, niente uova e niente zucchero (lo sostituisco con il fruttosio) e non c’è nemmeno  il latte, altro famigerato imputato spesso sul banco delle intolleranze! Nonostante ciò queste belle pere dolci rientrano benissimo nella famiglia dei dessert :P

Ed è una ricetta perfetta anche per i vegetariani e vegani e per chi è a dieta :)
Allora…cominciamo!!!

Ingredienti:
3-4 pere
Una bacca di vaniglia
Una stecca di cannella
Cannella in polvere
Fruttosio o dolcificante o zucchero

Preparazione:

Fate bollire per un quarto d’ora / 20 minuti nell’ acqua di un pentolino la bacca di vaniglia e la stecca di cannella.
Nel frattempo sbucciate le pere intere (io ho lasciato il picciolo) e tagliate la base con un coltello, in modo che possano stare in piedi. Posizionatele poi in una pentola in modo tale che si incastrino le une con le altre e che stiano ben ferme. In caso contrario potrebbero galleggiare, scontrarsi e rovinarsi durante la cottura. Io non ho trovato un pentolino idoneo al 100%, infatti le mie perette hanno galleggiato allegramente, ma per fortuna non si sono rotte, perché il tegame era comunque sufficientemente piccolo e si sono “incastrate in diagonale” :)
Detto questo, versate l’acqua aromatizzata sulle pere dopo aver prelevato la vaniglia e la cannella, se non è sufficiente a ricoprirle del tutto aggiungetene altra. Se volete che i vostri frutti si insaporiscano ancora di più potete lasciare, per parte della cottura, un colino in ammollo, contenente la vaniglia e la cannella appena tolte dall’ acqua.

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Fate bollire per 30 minuti, dopodiché togliete le pere e lasciatele riposare in un piatto.
Continuate invece a far bollire l’acqua aromatizzata aggiungendo due cucchiai di fruttosio ed un cucchiaino di cannella in polvere.
Quando l’acqua si sarà rappresa e per la maggior parte sarà evaporata versatela sulle pere e mettete tutto quanto in frigo a raffreddare.
Et voilà!  Dessert perfetto per non rinunciare mai alla dolcezza!

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Ho trovato questa ricetta su Gustissimo, precisamente qui :)

Ragazze, se avete dei dolcini da consigliarmi senza lievito né uova vi prego, non esitate!!!! :)

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Quattro CHIACCHIERE a merenda


Tutti le conoscono, anche se con nomi diversi (bugie, cenci, crogetti, strufoli, melatelli, cioffe, crostoli, frappole, fiocchetti…). Tutti le mangiano, soprattutto nel periodo di Carnevale, che ormai è arrivato… ma come si fanno le chiacchiere?! :) Le versioni delle ricette sono tantissime, ed anche le forme! Sottili, spesse, cicciotte, con la fessura al centro, attorcigliate, piane, fritte, al forno… beh, queste sono le mie :) La ricetta è ereditata dalla mamma e viene da un’amica pugliese! Nonostante siano fritte non sono pesanti…io le faccio abbastanza sottili e non troppo grandi…con l’aiuto di una rotella e di una macchina per la sfoglia :) ma se ne può fare a meno!

Ingredienti:

500 gr. di farina
2 uova
Un bicchiere scarso di vino bianco
100 gr. di zucchero
50 gr. di burro
Olio di semi di mais (per friggerle)
Zucchero a velo (per spolverizzarle)

Preparazione:

Far sciogliere sul fuoco il burro e lo zucchero nel vino, far raffreddare ed impastare il composto liquido ottenuto con la farina disposta a fontana e le uova. Il composto liquido va versato gradualmente, in modo da non disperderlo sul piano di lavoro.

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Se l’impasto risulta troppo appiccicoso basta aggiungere un po’ di farina…significa semplicemente che è stato usato un bicchiere di vino troppo grande, ma il sapore delle chiacchiere non cambierà :)

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Ottenuto un bell’impasto morbido ed omogeneo è il momento di dar vita alle sfogliette che, una volta fritte e cosparse di zucchero a velo, diventeranno le nostre chiacchiere :) Devono essere piuttosto sottili, si gonfieranno un po’ in fase di frittura: per farle bastano un mattarello ed un coltello, ma, come me, potete aiutarvi con una macchina per tirare la pasta e con una rotella seghettata per ritagliare i bordi a zig-zag, in modo che siano più carine! Anche l’occhio vuole la sua parte, no? :)

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Le ho fatte passare nella fessura liscia più volte, regolando le varie misure fino ad arrivare alla 6.
Per quanto riguarda la forma potete sbizzarrirvi! Io le taglio semplicemente a listarelle più o meno sottili e grandi :)

Dopodiché… arriva il momento di friggerle in olio di semi di mais!

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E una volta spolverizzate con lo zucchero a velo…ecco qui le nostre bellissime e buonissime chiacchiere di Carnevale! :D


P.S. Scrivendo l’articolo il mio lato da “letterata” mi ha fatto sorgere un dubbio atroce: ma si dice “spolverare” o “spolverizzare”?! :-O …dubbio presto risolto: secondo vari dizionari si può dire in entrambi i modi :) così posso scrivere “spolverizzare” con la coscienza a posto :D E scusate se vi rendo partecipi delle mie fisse! :)

P.P.S. Questo post partecipa ai contest di www.bricolage-ricette.com e www.beatitudiniculinarie.blogspot.it :)

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